Con l’apertura del mercato italiano ai giochi di casino online, molti operatori stanno facendo a gara per ottenere la regolare licenza che concederebbe loro libero accesso alla clientela italiana, formata da un sostanzioso numero di persone a quanto pare, tra giocatori appassionati e semplici giocatori occasionali; con l’apertura del mercato italiano a giochi come roulette, craps, o slot machine, ma anche con l’introduzione del poker in modalità cash game, in Italia c’è aria di novità, e non solo le società che hanno sempre operato in questo settore sembrano essere interessate a cogliere al volo questa occasione.
E’ il caso della Mondadori, che chiunque collegherebbe in modo automatico al mondo della carta stampata, ma che in base alle ultime disposizioni, potrebbe partecipare, entro la fine del 2011, al bando di gara per operare nel mercato del gambling italiano, così come molte altre società.
Le restrizioni che erano state stabilite in un primo tempo sono state infatti in parte modificate, permettendo a molti nuovi soggetti di aspirare liberamente ad operare nel promettente mercato italiano dei giochi di casino; se prima era necessario ad esempio un fatturato annuo superiore ad un milione e mezzo di euro, adesso basta anche meno.
Pare che al bando parteciperà anche la società Poste Italiane, visto che non è più necessario il requisito di aver già operato in passato come operatore di gioco su internet. Non resta che vedere cosa ne verrà fuori, e sperare che una volta che i giochi di casino saranno accessibili a tutti anche dall’Italia, il mercato sia tenuto sotto controllo ed offra ai giocatori ampia possibilità di scelta, sicurezza e qualità.



